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Servizio Semi-Residenziale

Il Centro di Riabilitazione Al Parco è una struttura sanitaria classificata come ex art. 26 - legge 833/78, esercita in regime semiresidenziale e in regime non residenziale, è dotata delle autorizzazioni sanitarie emanate dalla Giunta Regionale Lazio, n. 1600/97, n. 52/2000, n. 518/2000, n. D0952/2007, n. U00420/2013 e accreditata definitivamente come da Decreto Reg. Lazio n. U00420/2013.

FINALITÀ DELLA STRUTTURA E MODELLO DELL'INTERVENTO

Il Centro di Riabilitazione Al Parco si configura come un servizio idoneo per il trattamento e la presa in carico di soggetti portatori di disabilità mentale, attraverso la realizzazione di progetti riabilitativi personalizzati. L’attività riabilitativa viene svolta all’interno dei locali siti in Roma, via Bernardino Ramazzini, 31, classificati come da planimetria allegata.

Attività di Sostegno Psicologico

 

Tipologia delle patologie trattate 

  • deficit cognitivo, riguardante le capacità di ragionamento logico e la cadute di specifiche funzioni (attenzione, memoria);
  • deficit linguistico e psicomotorio, riguardante le diverse abilità verbali e non verbali;
  • difficoltà nel raggiungimento della autonomia nelle diverse attività della vita quotidiana;
  • disturbi del comportamento, con particolare riferimento alle manifestazioni di aggressività (auto ed eteroaggressività);
  • difficoltà relazionali, evidenti sia in ambito familiare che nel contesto di gruppo;
  • difficoltà di inserimento sociale, con problemi relativi all'isolamento e alla carenza di relazioni amicali;

Gli interventi svolti dal Centro sono rivolti a ridurre il peso delle difficoltà descritte al fine di migliorare la qualità della vita degli utenti.

 

Tipologia delle prestazioni erogate

I diversi interventi sono individualizzati attraverso la stesura di progetti riabilitativi mirati alla specificità di ogni utente, limitati nel tempo e contenenti le modalità, il numero, e le caratteristiche delle prestazioni da erogare. La pluralità e la presenza di diverse professionalità definisce il modello tecnico operativo attraverso l'applicazione e l'integrazione di diverse forme di intervento.

  1. L'intervento sulle funzioni cognitive è focalizzato sulle operazioni mentali che regolano i comportamenti di ogni paziente. Ogni intervento va adeguato alle capacità individuali e deve favorire un processo attivo di conoscenza da parte del paziente, sia pure sotto la guida di personale specializzato, e l'acquisizione di strategie flessibili per la soluzione di problemi; può essere svolto individualmente o in gruppo.

  2. L'intervento psicologico è mirato al miglioramento del controllo degli impulsi e della tolleranza alle frustrazioni, alla espressione delle emozioni in modo socialmente accettabile, al rinforzo della stima di sé, al miglioramento delle capacità relazionali.

  3. L'intervento farmacologico è volto a ridurre i disturbi emotivi (disturbi dell'umore, disturbi d'ansia, disturbi psicotici e della personalità) ed i disturbi comportamentali (condotte aggressive ed auto — aggressive) eventualmente presenti. Inoltre viene somministrata terapia farmacologica in caso di patologie intercorrenti (es. epilessia, diabete).

  4. L'intervento psico-sociale, mirato al miglioramento dell'inserimento nell'ambiente di vita del paziente. In particolare si progettano interventi di counseling in ambito familiare e sociale. Molta importanza viene rivolta alla partecipazione dei pazienti in tirocini lavorativi (ambienti protetti esterni) con finalità riabilitative e di socializzazione.
  5. L'intervento educativo è mirato alla ricerca del massimo grado possibile di autonomia personale, ad attività ludiche e ricreative, al miglioramento delle capacità relazionali e sociali.

I diversi interventi riabilitativi sono effettuati in una atmosfera di profondo rispetto verso le persone disabili, cercando costantemente il coinvolgimento e l'approvazione dell'utenza nei riguardi delle attività svolte e dove possibile apportando modifiche al progetto di intervento accogliendo le richieste degli utenti.

L'attività specifica del Centro di Riabilitazione in regime semiresidenziale è organizzata attraverso l'erogazione di prestazioni di tipo medico, infermieristico, psicologico, psicomotorio ed educativo fra loro integrati.

Prestazioni mediche: sono effettuate da medici con specializzazioni attinenti alla tipologia di interventi riabilitativi effettuati nel Centro di Riabilitazione. Possono consistere, oltre agli interventi di emergenza medica ed alla somministrazione farmacologica, in colloqui clinici, valutazioni ed osservazioni, counseling, riunioni d'équipe, stesura di progetti riabilitativi.

Prestazioni psicologiche: sono tenute da personale specializzato in ambito psicologico e psicoterapeutico; comprendono colloqui clinici individuali o di gruppo, colloqui clinici con i familiari dei singoli utenti, incontri con gruppi di familiari.

Prestazioni psicomotorie/terapistiche: sono erogate da personale specializzato in ambito fisioterapistico riabilitativo e/o psicomotorio, mirano al miglioramento degli aspetti legati alla motricità intesa come strumento di conoscenza e di relazione.

Prestazioni educative: sono tenuti da Educatori Professionali o equivalenti, e sono mirati al miglioramento di aspetti legati alle autonomie personali, alla sfera delle relazioni, alle necessità formative e di maturazione, all'inserimento degli utenti in tirocini di lavoro protetto. Gli interventi educativi possono essere effettuati all'interno dei locali del Centro di Riabilitazione oppure all'esterno presso strutture idonee (mense aziendali, maneggi, vivai ecc.).

Prestazioni infermieristiche: sono erogate da infermieri professionali e consistono nella somministrazione delle terapie farmacologiche degli utenti, nella conservazione dei farmaci; sono volti inoltre alla trasmissione di principi di educazione sanitaria e alla cura e all'igiene personale degli utenti. Tali interventi devono essere integrati ed essere in continuità con quelli svolti dal resto del personale del Centro di Riabilitazione.

Per maggiori informazioni scarica il regolamento del servizio Semi-Residenziale - Ottobre 2013

 

Servizio Non-Residenziale

Il Centro di Riabilitazione Al Parco è una struttura sanitaria classificata come ex art. 26 - legge 833/78, esercita in regime semiresidenziale e in regime non residenziale, è dotata delle autorizzazioni sanitarie emanate dalla Giunta Regionale Lazio, n. 1600/97, n. 52/2000, n. 518/2000, n. D0952/2007, n. U00420/2013 e accreditata definitivamente come da Decreto Reg. Lazio n. U00420/2013.

FINALITÀ DELLA STRUTTURA E MODELLO DELL'INTERVENTO

Il Servizio non Residenziale del Centro di Riabilitazione Al Parco effettua la presa in carico di persone, in età evolutiva o adulta, sofferenti di disabilità psichica. L’attività riabilitativa viene svolta attraverso l’erogazione di trattamenti extramurali, e domiciliari o tra loro combinati. I trattamenti domiciliari vengono effettuati normalmente a domicilio dell’utente. I trattamenti extramurali vengono effettuati all’interno del territorio, e/o presso strutture di tipo lavorativo, ricreativo, sportivo, culturale o affine, pubbliche o private funzionali ai trattamenti e comunque adeguate ad accogliere gli utenti. All'interno dei locali del Centro di Riabilitazione vengono svolte le valutazioni psicodiagnostiche e i colloqui clinici.

Tipologia delle patologie trattate

In età evolutiva, il servizio è rivolto a persone con disturbi gravi dello sviluppo, come disturbi pervasivi (autismo), disturbi del comportamento, disturbi cognitivi (ritardo mentale). Per quanto riguarda l'età adulta, l'ambito di intervento è rappresentato da quadri diagnostici di handicap psichico, che rappresentano per lo più l'evoluzione delle medesime patologie.

L'obiettivo delle attività svolte è l'intervento sulle diverse difficoltà presentate dalla popolazione clinica in oggetto, rappresentate da:

  • deficit cognitivo;

  • deficit psicomotorio;

  • disturbi del linguaggio;

  • menomazioni nel raggiungimento dell'autonomia nelle diverse attività della vita quotidiana;

  • disturbi del comportamento;

  • difficoltà relazionali;

  • difficoltà di inserimento sociale.

Tipologia delle prestazioni erogate

  1. Valutazione ed osservazione (psicologi, medici, terapisti).

  2. Prestazioni psicologiche e psicoterapiche(psicologi, psicoterapeuti).

  3. Interventi incentrati sul miglioramento delle autonomie e degli aspetti comportamentali   (educatori professionali).

  4. Interventi riabilitativi di tipo psicomotorio (terapisti della riabilitazione).

  5. Interventi volti al supporto dell’integrazione sociale (assistenti sociali ed educatori professionali).

Interventi medici: sono effettuati da medici con specializzazioni attinenti alla tipologia delle patologie e degli interventi riabilitativi effettuati nel servizio non residenziale. Possono consistere in valutazioni ed osservazioni per la stesura dei progetti riabilitativi colloqui clinici e counseling con gli utenti e le famiglie.

Interventi psicologici e psicoterapeutici: sono tenuti da personale specializzato in ambito psicologico e psicoterapeutico; comprendono colloqui e psicoterapie individuali o di gruppo, colloqui clinici con i familiari dei singoli utenti, incontri con gruppi di familiari.

Interventi educativi: sono tenuti da educatori professionali e sono mirati al miglioramento di aspetti legati alle autonomie personali, alla sfera delle relazioni, alle necessità formative e di maturazione, all'inserimento degli utenti in tirocini di lavoro protetto. Gli interventi educativi a diretto contatto con l'utente sono effettuati sul territorio in strutture informali, in strutture convenzionate con il centro di riabilitazione (mense aziendali, maneggi, vivai ecc.) o in ambienti ricreativi non convenzìonati (parchi, centri commerciali, strutture sportive e ricreative) e in strutture sanitarie; gli interventi educativi possono configurarsi anche come attività domiciliare.

Interventi riabilitativi specifici: vengono effettuati ad opera di terapisti della riabilitazione con specifica specializzazione per le diverse patologie: terapisti del linguaggio e dell'apprendimento, psicomotricisti, ecc.

Sono mirati al trattamento dei disturbi specifici di ciascun utente.

Per maggiori informazioni scarica il regolamento del servizio Non-Residenziale - Ottobre 2013

 

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